Torino, 20 mag. (Adnkronos) - Senza certificato antimafia le societa' non possono lavorare per la nuova linea Torino-Lione. Lo sottolinea in una nota Ltf (Lyon Turin Ferroviaire), societa' responsabile della sezione transfrontaliera della Tav, spiegando di aver attivato tutte le procedure affinche' il cantiere di Chiomonte non sia oggetto di infiltrazioni da parte della criminalita' organizzata. "Per questo, tra l'altro - si legge in una nota - la Societa' ha reso obbligatoria l'informativa antimafia per tutte le imprese coinvolte nei lavori, in applicazione degli impegni presi nei confronti della legge e dei cittadini. Ad oggi, la Societa' ha richiesto 193 certificati antimafia e in un solo caso c'e' stata l'interdittiva relativa a un'impresa candidata per un subappalto a La Maddalena, con il risultato che Ltf non ne consentira' l'inserimento in cantiere". (segue)




