Bologna, 22 mag. - (Adnkronos) - "Anacronistico e fuorviante". Cosi' il sottosegretario all'Istruzione Gian Luca Galletti, sintetizza all'Adnkronos il suo giudizio sul referendum consultivo per l'abolizione dei contributi pubblici alle scuole d'infanzia gestite da privati, promosso dal Comitato Articolo 33, per il quale si votera' a Bologna domenica prossima. "Il referendum e' anacronistico perche' mette in discussione principi come la liberta' di scelta educativa e la sussidiarieta' che sono ormai accettati universalmente" precisa il sottosegretario ed ex assessore al Bilancio di Palazzo D'Accursio. Ma, a suo avviso, il quesito e' anche "fuorviante perche' - chiarisce - con questo referendum non si sceglie tra scuola pubblica e scuola privata come vogliono far credere i referendari, a Bologna tutta la scuola e' pubblica, c'e' una parte di essa che gestita dal Comune e una parte gestita da privati, ma sempre secondo le regole e gli standard qualitativi e quantitativi dettati dall'ente locale". Non solo. Secondo Galletti che ribadisce il suo aspicio "affinche' vinca l'opzione B", quella cioe' per il mantenimento delle erogazioni che, sotto le Due Torri, ammontano a circa 1 milione all'anno, tale scelta di conferma del sistema attuale va anche nell'interesse diretto delle famiglie. (segue)




