Roma, 23 mag. (Adnkronos) - "Quando il 27 maggio iniziera' il processo sulla trattativa Stato-Mafia chiedero' di essere stralciato. Ho combattuto la mafia e alcuni di quegli imputati eccellenti sono stati da me combattuti". Lo ha detto a Sky Tg24 Nicola Mancino, ministro dell'Interno tra il 1992 e il 1994. "Io e il consigliere giuridico di Napolitano, Loris D'Ambrosio, discutevamo di quella che ritenevo una sorta di pregiudizio nei miei confronti. Il sostituto procuratore della Repubblica di Palermo, il dottor Di Matteo - ha spiegato Mancino - ha detto che il contenuto delle telefonate con il Quirinale e' ininfluente rispetto alle indagini". "Tra me e il Presidente -ha concluso- non ci sono stati piu' contatti e mi e' dispiaciuto non poterli piu' avere. Ho rispettato e rispetto il Capo dello Stato per come si e' comportato".




