Torino, 24 mag. (Adnkronos) - L'assessore piemontese alle Pari Opportunita', Giovana Quaglia, scrive al ministro Josefa Idem per sollecitare il governo sulla necessita' di coordinamento e nuove risorse sul tema della violenza contro le donne. "La Regione Piemonte - sottolinea Quaglia - ha a cuore il tema della violenza sulle donne e ha dimostrato in questi anni forte impegno, attraverso numerose azioni concrete, con l'obiettivo di creare una rete a sostegno delle vittime, dal punto di vista psicologico, sanitario, legale e occupazionale". L'assessore spiega che "in occasione dell'incontro con i rappresentanti del mondo delle Associazioni a sostegno alle vittime di violenza voluto dal neo ministro Idem, che si e' svolto nei giorni scorsi, le ho inviato personalmente una lettera sia per sottolineare il percorso fatto dal Piemonte in questi anni, sia per segnalare la necessita' di dare nuovo slancio alle azioni di prevenzione e contrasto, attraverso il coordinamento tra enti e l'attivazione di nuove risorse. Un tema che "e' stato anche posto in sede di Conferenza Stato-Regioni - aggiunge - proprio con l'obiettivo di coinvolgere il sistema delle autonomie locali anche in fase di progettazione, sulla base dell'esperienza maturata, spesso anche in modo innovativo". "Le difficolta' del bilancio regionale - sottolinea l'assessore - non hanno impedito di lavorare concretamente, ed e' stato fatto un grande sforzo per individuare altre forme di finanziamento. Siamo riusciti ad attivare i fondi europei e a destinarli a favore delle vittime di violenza e del loro reinserimento lavorativo. Informo inoltre che, in accordo con l'assessore alle Politiche sociali Ugo Cavallera, stiamo lavorando alla delibera di attuazione della legge 16/2009 sui centri antiviolenza e case rifugio e al loro primo finanziamento". Sul fondo per il patrocinio gratuito alle donne che hanno il coraggio di denunciare il loro aggressore "non e' a rischio, come sostengono le alcune consigliere regionali - assicura Quaglia - ma risulta utilizzato a meta'. Per questo sono in programma ulteriori azioni di informazione, proprio con l'obiettivo di renderlo ancora piu' accessibile".



