Roma, 16 set. (Adnkronos) - Una "giornata triste", passata di fronte alla tv per seguire in diretta la maxi operazione di rotazione della Costa Concordia rivivendo la terribile tragedia del naufragio del Giglio. Sono ore di dolore anche per i sopravvissuti stranieri, che il 13 gennaio 2012 erano a bordo della nave da crociera e oggi rivivono quegli attimi: "E' una giornata triste, stanno guardando queste manovre pensando alla grande tragedia che hanno avuto", spiega all'Adnkronos l'avvocato statunitense Mitchell Proner, legale di 120 passeggeri di varie nazionalita', che si trovavano a bordo della nave. Per i sopravvissuti al naufragio "e' un periodo difficile - ha spiegato - la maggior parte dei nostri clienti sta andando dai medici per il trauma psicologico che ha subito e sta ancora vivendo il trauma che ha vissuto. Guardando la tv si riapre un'altra volta quell'esperienza. E' un momento difficile e triste per loro". Il legale ricorda che ammonta a 480 mln di dollari la cifra, a titolo punitivo, chiesta nell'ambito della class action lanciata: "Legalmente, il caso e' ancora aperto in Florida con tanti appelli e speriamo di risolvere le controversie entro quest'anno. Abbiamo chiesto 480 mln di dollari, ma a questo punto dipende dalla Corte di Appello".



