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Rifiuti: Legambiente, piu' poteri a Cafagna e delitti contro ambiente nel Codice Penale

domenica 22 settembre 2013
Rifiuti: Legambiente, piu' poteri a Cafagna e delitti contro ambiente nel Codice Penale

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Roma, 18 set. - (Adnkronos) - "Dare piu' poteri e piu' risorse al vice prefetto Donato Cafagna che deve diventare il funzionario dello Stato alle dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri a cui si affida il compito di coordinare una cabina di regia che va estesa dal ministero degli Interni al ministero dell'Ambiente a quelli della Sanita' e dell'Agricoltura; piu' mezzi e risorse ai Vigili del Fuoco perche' 6mila roghi sono un numero devastante e bisogna metterli nelle condizioni di operare con efficacia, e poi introdurre i delitti contro l'ambiente nel Codice Penale". Enrico Fontana, reponsabile osservatorio ambiente e legalita' di Legambiente, elenca all'Adnkronos quai le misure prioritarie per arginare il fenomeno fotografato nel dossier "Terra dei fuochi". "Dall'Ue - aggiunge - arriva un'iniziativa che oggi lanciamo e sosteniamo come Legambiente: una proposta di direttiva comunitaria che introduce il delitto di ecocidio quando c'e' un ambiente definitivamente compromesso. Chiediamo che il governo italiano sostenga questa iniziativa legislativa" Secondo il dossier presentato oggi da Legambiente, tra il 1 gennaio 2012 e il 31 agosto 2013,nelle province di Napoli e Caserta si sono consumati oltre 6mila incendi dolosi di rifiuti, una media di 300 roghi al mese, 10 al giorno. "Cosa si respira in quelle terre? Quali le ricadute sulle coltivazioni?", si chiede Fontana. Ma non solo: secondo i dati delle attivita' di controllo delle forze dell'ordine degli ultimi 5 anni, tra Napoli e Caserta e' stato effettuato quasi il 30% degli arresti fatti in tutta Italia per traffico illecito di rifiuti e il 10% dei sequestri di discariche abusive fatti in tutta Italia. Poi ci sono i dati storici, quelle registrati dall'Arpac, che nel 2008 censisce oltre 2000 siti inquinati sempre tra Napoli e Caserta, "un numero che quasi sicuramente in questi anni e' cresciuto perche' buona parte di quei sequestri sono di discariche abusive", sottolinea Fontana.(segue)