(Adnkronos) - La giornata di Papa Francesco in Sardegna inizia "non a caso - osserva l'arcivescovo di Cagliari- con i rappresentanti del mondo del lavoro, o, come spesso diciamo con amara ironia, del "non lavoro": dall'area mineraria e industriale del Sulcis Iglesiente a quella di Porto Torres a quella di Ottana e varie altre". La visita di Francesco "diventa preziosa per le parole forti che lui sa dire e anche per questa grande assemblea del mondo del lavoro, riunito questa volta per guardare avanti insieme, per sperare, per prendere piu' coscienza di quali siano i punti di forza che permettano di uscire dal pantano", osserva il presule. Altri momenti significativi della giornata di Papa Francesco saranno la visita al Pontificio Seminario Regionale e alla Pontificia Facolta' Teologica. Particolarmente toccante sara' il momento dell'incontro con i detenuti nella cattedrale di Cagliari. "Accompagnare queste persone nei luoghi piu' cari ai cagliaritani e a tutti i sardi - rileva Miglio - significa accogliere e prendere sul serio il messaggio insistente di Papa Francesco: una Chiesa povera, per i poveri e dei poveri, che parta da loro per evangelizzare tutta la societa' e cosi' aiutare la societa' a meglio comprendere che il servizio ai poveri e' la condizione per uscire dalla crisi e per non cadere in crisi peggiori".




