Oristano, 23 set. - (Adnkronos) - La cucina d'alta classe di grandi chef, la scoperta delle nuove e grandi potenzialita' della Vernaccia anche come vino da tavola, il fascino del corteo dei costumi medievali e per finire la vittoria del cavaliere di Noragugume Gianni Spada alla Prima Giostra del Giudicato, organizzate con il patrocinio della Regione Sardegna ad Oristano i 21 e 22 settembre. Si chiudono con un bilancio ampiamente positivo i primi due giorni delle manifestazioni, che prosegue fino a28 settembre, organizzate dalla Fondazione Sa Sartiglia per la promozione della Vernaccia e del patrimonio storico culturale oristanese. Due giorni sul filo della memoria storica, alla riscoperta delle migliori tradizioni oristanesi che trovano una naturale sintesi nell'abbinamento della vernaccia con le giostre equestri e con la storia medievale. Una combinazione di saperi e sapori iniziata venerdi' con il convegno "Le vie della Vernaccia". Al Teatro San Martino di Oristano gli esperti del settore si sono confrontati per individuare le strategie utili per assicurare al prezioso vino sardo un successo di mercato che tarda ad arrivare nonostante la qualita' unanimemente riconosciuta del prodotto. In prima fila, su questo fronte, l'Assessorato dell'Agricoltura della Regione sarda, che ha sostenuto l'iniziativa insieme all'Agenzia Sardegna Promozione, al Consorzio Uno, l'organismo che gestisce la sede universitaria a Oristano e in particolare il corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia. "Tra i compiti della Fondaziona Sa Sartiglia ci sono la promozione e la valorizzazione della citta' e della sua storia - ha spiegato il Sindaco di Oristano e Presidente della Fondazione Guido Tendas -. E allora non ci poteva essere niente di piu' naturale di una serie di iniziative sugli elementi piu' forti della tradizione oristanese: la vernaccia, il cavallo, la storia medievale". "A conclusione di queste due giornate possiamo dire con soddisfazione che sono state gettate le basi per il rilancio della vernaccia - ha detto l'Assessore regionale dell'Agricoltura Oscar Cherchi -. La Regione e' pronta a sedersi attorno a un tavolo con i produttori per rivedere e definire il disciplinare di produzione della vernaccia, la base irrinunciabile per garantire la qualita' del prodotto. Allo stesso modo dobbiamo lavorare tutti insieme per una efficace azione di marketing (per la quale la Regione mette a disposizione importanti risorse economiche) e di commercializzazione. Infine, la Sartiglia. La Vernaccia e' Sartiglia e allora vorremmo che gia' dalla prossima edizione la giostra venisse abbinata alla vernaccia di qualita"'. (segue)



