Reggio Calabria, 24 set. (Adnkronos) - Sono stati tutti rinviati a giudizio gli imputati del procedimento "Athena 49%" che nell'ottobre dello scorso ha portato alla luce le infiltrazioni della criminalita' organizzata nella societa' municipalizzata Leonia che si occupa della raccolta di rifiuti nella citta' di Reggio Calabria. Due le posizioni stralciate (Vincenzo Bombardieri e Giuseppe Carmelo Fontana), una richiesta di patteggiamento (Giuseppe Marrara) e quattro le richieste di giudizio abbreviato (Roberto Lugara', Angelo Mannucchi, Francesco Giovanni Minniti e Antonio Ursito), per tutti gli altri il gup Minniti ha disposto il rinvio a giudizio. Il processo iniziera' il prossimo 13 novembre. Alla sbarra compariranno l'allora direttore operativo della societa' mista Bruno De Caria, contro il quale l'attuale management della Leonia si e' costituito parte civile, il boss Giovanni Fontana e i suoi figli. In particolare, la Dda di Reggio Calabria accusa De Caria di avere agevolato Antonio Fontana, consentendogli di occuparsi della manutenzione dei mezzi e di altre questioni pur non avendo le carte in regola. Gli altri rinviati a giudizio sono Rosalba Di Cristina, Loredana Falcomata', Francesco Carmelo Fontana, Giandomenico Fontana, Andrea Antonio Galimi, Salvatore Emanuele Galimi, Paolo Lagana', Cristofaro Marra, Giuseppe Palazzotto, Giuseppe Scaturchio, Antonio Scuncia, Domenico Siclari, Eufemia MAria Sinicropi, Giorgio Stiriti e Giuseppina Maria Grazia Surace.




