Reggio Emilia, 25 set. (Adnkronos) - Tragedia sfiorata in un comune del reggiano: le accese liti tra due famiglie vicine, per contese legate alla proprieta' sono sfociate in vere e proprie minacce di morte, con tanto di armi in pugno. Autori del gesto, un 75enne pensionato e la moglie 70enne. I due hanno brandito puntato una pistola e un coltello da cucina in direzione dei vicini . La lite e' stata interrotta solo grazie all'intervento dei Carabinieri di Scandiano (Reggio Emilia) che, a scopo precauzionale, hanno sequestrato tutte le armi trovate nell'abitazione dei coniugi. Questi ultimi sono stati denunciati con l'accusa di minaccia aggravata. Inoltre, a proposito delle armi rinvenute, e' risultato che l'uomo non ne aveva comunicato la detenzione nel nuovo luogo di residenza, motivo per cui e' stato deferito anche per omessa denuncia. Accuse a cui si aggiunge anche quella di detenzione illegale di un pugnale, anch'esso sequestrato dai Carabinieri. Il 75enne deteneva due pistole, un fucile e una carabina. Il Prefetto di Reggio Emilia valutera' ora un eventuale provvedimento di divieto di detenzione di armi e munizioni.




