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Palermo: sindaco Lercara, non c'entra il razzismo con il pestaggio del ballerino

1 Agosto 2018

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Palermo, 1 ago. (AdnKronos) - "Io conosco uno dei due aggressori del ragazzo italiano di colore e posso assicurare che non è un razzista. Condanno senza se e senza ma l'aggressione al ballerino ma ribadisco che il razzismo non c'entra. Il fatto è legato più che altro all'alcol e all'ignoranza". E' quanto dice all'Adnkronos il sindaco di Lercara Friddi (Palermo) Luciano Marino, commentando il pestaggio di Davide Mangiapane, il ragazzo di colore, ma cittadino italiano, pestato a sangue la notte tra il 21 e il 22 luglio davanti a un pub di Lercara Friddi. "A Lercara c'è un problema legato alla violenza, questo è chiaro - dice ancora Marino - E il gesto è da condannare, noi siamo sempre stati contro la violenza e lo saremo sempre, siamo anche contro il razzismo. Ma in questo caso non c'entra la xenofobia, è un fatto certamente da condannare, ma non è razzista".

"Conoscendo il ragazzo e la sua famiglia - dice ancora il sindaco - posso ribadire che il razzismo non c'entra. La giustizia è giusto che faccia il suo corso ma Lercara non è razzista. Mi hanno detto che è volata qualche frase razzista durante il pestaggio. Ma la città non è razzista, per favore non si cavalchi questa onda. Quella sera avevano tutti bevuto molto. Forse gli aggressori neppure hanno notato il colore della pelle della vittima...".

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