(Adnkronos) - Segregati in magazzini, in numero decisamente superiore alla capienza e in condizioni non umane, hanno raccontato di aver atteso fino alla sera del 29 aprile quando, a piccoli gruppi, sono stati portati sulla spiaggia e, con piccole imbarcazioni, trasferiti a bordo di una barca lunga circa 15 metri che e' stata poi intercettata dalla Marina Militare nelle acque a largo della Libia. Secondo le testimonianze, inoltre, esisterebbe un vero e proprio tariffario per questi 'viaggi'. Per recarsi dall'Europa al Sudan occorrerebbero 1000 euro, 1600 euro per raggiungere il villaggio e circa 1750 euro per la traversata fino alle coste italiane. "L'episodio in se' non puo' essere rubricato come un fatto di tratta - ha detto De Sanctis all'Adnkronos - ma e' chiaro che un fatto di questo genere fa riferimento all'attivita' di un'organizzazione complessa e strutturata che ha come obiettivo quello di individuare gli aspiranti migranti, proporgli il trasferimento in Europa, passando per la segregazione dei medesimi in funzione della realizzazione di un viaggio in condizioni di sicurezza inesistenti. E' evidente - ha concluso - che deve inquadrarsi in una logica di tratta".



