Foggia, 6 mag. (Adnkronos) - Sono terminati gli scavi e i 'carotaggi', iniziati stamane, nella cava situata vicino alla diga 'Capacciotti' nel territorio di Cerignola, in provincia di Foggia dove negli anni scorsi sarebbero stati interrati illegalmente rifiuti provenienti dalla Campania. Gli esami rientrano nell'ambito delle indagini seguite all'operazione 'Black Land' su un traffico di rifiuti speciali e pericolosi che nelle scorse settimane ha portato a 14 arresti e a diversi sequestri. Secondo quanto precisano fonti investigative ora saranno i consulenti della Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Bari ad esaminare la tipologia di rifiuti tramite i campioni prelevati. "In questo momento e' difficile definire la natura del materiale prelevato", spiegano. Nei giorni scorsi altri scavi sono stati effettuati a Ordona (ipotizzata la presenza di 500 mila tonnellate) e ieri ad Apricena in una cava dove e' emersa la presenza di rifiuti indifferenziati che emettevano un odore nauseabondo. Si sospetta la presenza in entrambi i casi di rifiuti speciali e medicinali ma per il momento gli investigatori mantengono ancora un margine di incertezza in attesa dei risultati degli esami. Nei prossimi giorni la campagna di scavi proseguira' in altre aree della provincia e della stessa Cerignola.




