(Adnkronos) - Strutture e competenze professionali ci sono e d'altra parte la Regione Liguria assicura che i lavori di demolizione non incontrerebbero ritardi burocratici. La giunta regionale, attraverso i suoi uffici, ha reso nota "l'insussistenza di qualsiasi impatto ambientale significativo per le operazioni di smaltimento della nave" e pertanto, nel caso Costa Concordia arrivasse a Genova, il lavoro non dovrebbe essere assoggettato a nessuna procedura di Valutazione di impatto ambientale. Secondo gli uffici regionali le operazioni di bonifica e smantellamento non incidono sugli aspetti ambientali e non prefigurano impatti negativi. "Abbiamo fatto tutto il possibile - ha detto l'assessore regionale all'Ambiente, Renata Briano - affinché Genova possa accogliere la Concordia con tutte le operazioni di smantellamento e bonifica conseguenti. Si tratta di un grande impegno che la nostra città è in grado in grado di svolgere e che può rappresentare un grande risultato e un riconoscimento alla capacità produttiva dei nostri cantieri e alla professionalità dei nostri operatori, oltre a costituire un'importante boccata di ossigeno per l'impatto sul lavoro". (segue)



