Palermo, 20 mag. (Adnkronos) - E' stata ripulita questa mattina la fontana del XVI secolo di piazza Garraffello, alla Vucciria, a Palermo, imbrattata ieri con una scritta "Si vende". L'operazione, svolta dagli operai del Comune, è stata più difficile del previsto perché lo stesso "artista" ha cercato questa mattina di eliminare la scritta. Nella piazza si trovano ancora alcuni resti dell'edificio, adicente alla Loggia dei catalani, crollato nel mese di febbraio. "Ho dato disposizione di ripulire immediatamente la piazza dalle macerie e di metterla in sicurezza. Entro il 30 giugno piazza Garraffello verrà restituita ai cittadini - ha detto all'Adnkronos il vicesindaco di Palermo Emilio Arcuri, presente ai lavori di ripulitura - Questa piazza è stata adottatta dai giovani che vengono qui a divertirsi, noi abbiamo il dovere di restituirgliela". Arcuri ha anche annunciato un piano di interventi che coinvolgerà i proprietari degli immobili che affacciano sulla piazza. "Ci sono solo alcuni punti di degrado del centro storico - ha aggiunto - ma vanno risolti". In piazza, ad assistere ai lavori, c'era anche il responsabile dell'atto vandalico. Uwe Jaentsch, artista austriaco che vive a Palermo da sette anni, ha ribadito che la sua voleva essere una provocazione contro il degrado in cui versa la piazza. L'amministrazione comunale intanto ha annunciato tolleranza zero. Uwe è stato denunciato ai Carabinieri e, ha sottolineato il vicesindaco, "gli verranno addebbitati i costi per i lavori". "Non m'interessa sapere chi e perché ha fatto questo - ha detto Arcuri - Io so che c'è una regola fondamentale: i beni culturali abbiamo tutti il dovere e anche il diritto di tutelarli e di vederli tutelati, ecco perchè siamo intervenuti tempestivamente".



