(Adnkronos) - Anche il capogruppo dell'Udc all'Assemblea regionale siciliana, Lino Leanza, esprime al presidente Crocetta "la solidarieta' e la vicinanza del gruppo Udc all'Ars per le vili gravissime minacce ricevute. Ribadiamo il nostro sostegno - aggiunge - al presidente Crocetta che invitiamo a non retrocedere neppure di un millimetro dalle sue battaglie per la legalita'". Sulla stessa lunghezza d'onda anche Bernardette Grasso, vice capogruppo di Grande Sud all'Ars, la quale si dice certa che "le intimidazioni ricevute dal presidente non condizioneranno in alcun modo le azioni e la volonta' di chi come lui ha dimostrato nei fatti di lottare per la legalita"'. E il presidente della Regione siciliana incassa anche la solidarieta' di Santi Formica, presidente del gruppo parlamentare "Lista Musumeci", per "il vile atto intimidatorio" e quella di Edy Tamajo, vice presidente della commissione al Territorio e Ambiente all'Ars, il quale si augura che "i responsabili di questa azione vengano individuati in fretta, perche' e' importante per chi opera come Crocetta a servizio della Costituzione e dei cittadini onesti, continui il suo impegno in difesa della legalita' senza alcuna intimidazione o pericolo". Per il capogruppo del Movimento Lista Crocetta all'Ars, Giovanni Di Giacinto, e i deputati Antonio Malafarina, Nino Oddo e Giambattista Coltraro, "appare chiaro che il governatore sta via via smascherando gli intrecci tra mafia e politica" e "le minacce di morte rivolte al governatore non fermeranno la rivoluzione morale e civile avviata dal presidente della Regione in Sicilia. Noi saremo al suo fianco in questa battaglia di moralizzazione per lo sviluppo, la legalita' e la crescita del territorio. Rosario Crocetta - aggiungono - oggi ha pure il giudizio positivo del popolo siciliano per l'azione di governo che sta portando avanti. Non potranno essere ne' le intimidazioni o le minacce a fermare un'inversione di rotta auspicata da oltre un decennio". (segue)



