Trieste,21 mag. - (Adnkronos) - "Condivido l'opinione della presidente della Regione Debora Serracchiani sull'opportunita' che anche in Italia, come nella maggior parte dei Paesi occidentali a democrazia consolidata, venga adottato e disciplinato lo "ius soli" per l'attribuzione della cittadinanza ai figli di genitori stranieri". A dirlo Franco Belci, segretario generale Cgil Friuli Venezia Giulia. "E' un argomento - prosegue il sindacalista - che va trattato con buon senso e sensibilita', senza pregiudiziali ideologiche o peggio razziali. Chi si richiama a posizioni di autorevoli esponenti istituzionali, magari forzando il senso delle loro affermazioni, ne dovrebbe ricordare una del presidente Napolitano: E' una follia - ha affermato - che i figli degli immigrati che nascono qui non siano italiani". Belci ritiene che il principio dello "ius soli" sia "fondamentale importanza civile: la ragione della cittadinanza - afferma - non viene ricavata dalla famiglia, dalla nazione o dall'etnia di appartenenza ne' tantomeno dal colore della pelle, ma appartiene al singolo cittadino che deve esercitare diritti e doveri nell'ambito delle leggi. Un concetto che risale alla Rivoluzione francese, ma che e' probabilmente ignoto a troppo frettolosi censori".



