Venezia, 23 mag. (Adnkronos) - La Presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto ha presentato la richiesta alla Regione del Veneto di dichiarazione dello Stato di crisi, affinche' vengano attivate, secondo la normativa vigente, le procedure necessarie per fronteggiare con mezzi e risorse adeguate l'emergenza ambientale e gli effetti che ne sono derivati, a seguito degli avversi eventi meteo del 16 - 18 maggio scorsi. Per fronteggiare le varie situazioni di emergenza, legate allo stato di sofferenza in cui si e' venuta a trovare parte della rete idraulica minore della provincia, sono stati impegnati 130 volontari di protezione civile appartenenti ai gruppi e associazioni di Cavarzere, Cinto Caomaggiore, Ceggia, Cona, Concordia Sagittaria, Chioggia, Gruaro, Noventa di Piave, Marcon, Martellago, Noale, Portogruaro, Scorze', Spinea, Mirano, Meolo. Gli interventi hanno riguardato principalmente la gestione di situazioni come l'allagamento di alcune attivita' produttive e aziende agricole, abitazioni, scantinati e box auto, la chiusura della viabilita' comunale per la presenza di acqua che impediva il transito in sicurezza, la messa in opera di pompe per il prosciugamento di sottopassi, viabilita', abitazioni, il contenimento con saccate e il monitoraggio dei corsi d'acqua che avevano raggiunto livelli di guardia e sono esondati in alcuni punti dell'area centrale del miranese. Il maltempo aveva gia' colpito duramente il territorio veneziano, messo alla prova dagli eventi atmosferici delle settimane precedenti.(segue)




