Roma, 11 dic. (Adnkronos Salute) - Organizzazioni non profit e studenti universitari dell'area sanitaria si incontrano domani all'università Sapienza di Roma per la Fiera delle Opportunità. Gli studenti di medicina, odontoiatria e le professioni sanitarie saranno i protagonisti di questa prima edizione, che farà da esperienza pilota per la futura espansione della Fiera alle altre Facoltà. Lo spiega in una nota Beelief che, supervisionata dal Dipartimento di sanità pubblica e malattie infettive, ha selezionato e invitato più di venti associazioni non profit dedite alla cura della persona ad allestire degli stand per presentare il loro lavoro e offrire agli studenti e specializzandi di medicina, odontoiatria e professioni sanitarie l'opportunità di rendersi utili ed imparare. Nel pomeriggio della stessa giornata, nell'aula A. Celli dell'edificio di Igiene G. Sanarelli, si terrà un confronto informale sul tema 'L'incontro tra non profit e studenti', con quattro esperti e quattro ragazzi che hanno vissuto un'esperienza di volontariato in prima persona. Gli obiettivi della Fiera coincidono con gli scopi associativi di Beelief: promuovere la partecipazione di studenti in attività ad alto impatto sociale correlate al proprio interesse accademico o professionale e fare rete tra i ragazzi e le associazioni che credono al valore di questo incontro. Per l'organizzazione della Fiera delle Opportunità "non è stato richiesto alcun fondo pubblico, grazie all'instancabile lavoro dei nostri soci. Ognuno - spiegano gli organizzatori - ha contribuito in ciò che più lo interessa e meglio sa fare. La partecipazione in attività d'interesse sociale non è abitudine tra gli studenti italiani, generalmente è poco riconosciuta sia a livello accademico che professionale. In molte università estere è invece una tappa comune se non obbligata. Se ragazzi e atenei capissero il valore intrinseco di questa opportunità, si potrebbe innescare un radicale cambio di cultura".



