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Carceri: Sappe, in Emilia situazione sempre piu' grave

domenica 27 gennaio 2013
Carceri: Sappe, in Emilia situazione sempre piu' grave

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Roma, 26 gen. - (Adnkronos) - La situazione carceraria in Emilia Romagna si sta sempre piu' aggravando. Lo denuncia Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, in una nota. "La situazione nelle carceri dell'Emilia Romagna, - spiega - dopo il calo di detenuti, passati dai circa 4400 del 2011 ai circa 3500 del 2012, e' destinata ad aggravarsi nuovamente, considerato che, entro il 15 febbraio, dovra' essere aperto il nuovo padiglione del carcere di Modena, dove saranno custoditi detenuti con pene inferiori ai cinque anni. Cio' determinera' un ritorno, nel carcere di Modena, ai livelli del 2011, quando c'erano circa 600 detenuti". "Abbiamo appreso poi che il Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria sta inviando a Ferrara sei detenuti condannati per fatti di terrorismo nazionale ed internazionale, tra i quali islamici, che dovranno essere ristretti in un'apposita sezione che, ci riferiscono, al momento non garantisce le necessarie condizioni di sicurezza. Tutta la struttura, ci dicono, non e' pronta per ospitare detenuti cosi' pericolosi, classificati AS2. Ricordiamo che il carcere di Ferrara era stato parzialmente sgombrato dopo il terremoto dello scorso anno", prosegue. Inoltre, denuncia ancora il Sappe, "entro marzo, in base alle disposizioni varate dal ministro Severino, dovrebbe essere dismesso l'ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia la cui struttura, a nostro avviso, potrebbe essere riconvertita in casa circondariale o di reclusione. Pertanto, si pone il problema, in regione, di una complessiva riorganizzazione del sistema penitenziario, che preveda la creazione di tre livelli di sicurezza".