(Adnkronos) - "Selezionare i "meritevoli" di accedere ad un dato istituto ancor prima che si possano iniziare il percorso di studi e pensare di poter scegliere chi ha diritto di studiare in una in una scuola con un test a crocette che dovrebbe verificare le conoscenze, sono follie. Soprattutto nella scuola che e' dell'obbligo", spiega il portavoce. Concludono i ragazzi della Rete degli Studenti Medi del Veneto "siamo fortemente contrari a questa pratica che decreterebbe la fine della scuola pubblica intesa come motore di uguaglianza e di mobilita' sociale. Noi non vogliamo scuole di serie A e di serie B, ma vogliamo una scuola aperta a tutti. Siamo contrari all'utilizzo dei test d'ingresso nelle Universita' e ancora di piu' nelle scuole. Chiediamo con forza al Ministero di prendere posizione contro l'adozione dei test."




