Roma, 16 mag. - (Adnkronos) - Tre persone sono state denunciate dalla polizia in seguito al blitz, avvenuto lo scorso 11 maggio in piazza Bologna, a Roma, presso il gazebo del candidato di centrosinistra alle comunali Ignazio Marino. In quella occasione, circa quindici giovani, con il viso travisato da maschere di colore bianco, hanno inscenato una protesta nei confronti dei sostenitori di Marino, presenti all'interno del gazebo. I manifestanti hanno aggredito verbalmente i presenti, si sono seduti su alcune sedie all'interno del gazebo, hanno coperto i manifesti del candidato sindaco con i loro, riportanti la dicitura 'Vota Nessuno', hanno strappato alcuni volantini pubblicitari dello stesso candidato, intimorendo la volontaria che si trovava all'interno e che successivamente si e' allontanata. La Digos, nel corso delle indagini, ha acquisito alcune immagini che hanno permesso di riconoscere, quali autori del fatto reato, tre noti esponenti dell'antagonismo romano: P. B., di 20 anni, H. S., di 29 anni ed A. L., di 35 anni. P.B. e' stata recentemente segnalata all'Autorita' Giudiziaria per aver partecipato, lo scorso 6 aprile, all'occupazione dello stabile di via Musa 10, poi denominato "studentato occupato Degage"; mentre gli altri due erano stati segnalati all'Autorita' Giudiziaria il 17 ottobre 2012 per l'irruzione ed il danneggiamento all'interno degli uffici della Societa' Rina Service, in via Cesare Pavese 305. I tre sono stati denunciati per i reati di manifestazioni non preavvisata e violenza privata aggravata. Le attivita' di indagine sono ancora in corso per l'individuazione degli altri soggetti che hanno partecipato al blitz.




