Bologna, 16 mag. (Adnkronos/Labitalia) - "Anche la tecnologia e gli strumenti informatici possono dare un contributo per migliorare i tempi e la qualita' della ricostruzione. Il Durc e' il rispetto delle parti in campo, un modo per assicurare la correttezza dei percorsi, del rispetto delle regole e delle responsabilita' di ciascuno. Ricostruzione, che con le oltre 400 imprese e i quasi 600 professionisti gia' impegnati, consentira' al comparto dell'edilizia e delle costruzioni di uscire dalla crisi. Ma nel rispetto della legalita' e delle regole". Cosi', in una nota, l'assessore regionale alle Attivita' produttive dell'Emilia Romagna, Gian Carlo Muzzarelli, sulla sperimentazione, nei comuni colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, della verifica del Durc in tempo reale. La novita' scaturisce da un accordo tra la Regione Emilia-Romagna e le associazioni imprenditoriali e sindacali del settore delle costruzioni dell'Emilia-Romagna, Inail, Inps, Anci e Upi. Dopo la fase sperimentale il servizio di cooperazione applicativa verra' in seguito esteso anche agli enti pubblici del territorio emiliano-romagnolo. Inoltre, in un secondo tempo, sara' possibile anche verificare l'esistenza di Durc in corso di validita' relativi a servizi e forniture.




