Torino, 17 mag. (Adnkronos) - Faceva firmare alle sue vittime assegni in bianco e una procura speciale con cui in caso di mancato pagamento poteva entrare in possesso delle loro case. E' il modus operandi usato secondo gli investigatori da Antonino Mirabella, immobiliarista di 59 anni di Collegno (Torino), arrestato questa mattina dalla Squadra Mobile di Torino per usura. Il gip, Loretta Bianco su richiesta della procura, ha disposto per l'uomo gli arresti domiciliari. Le indagini, coordinate dal pm Cesare Parodi, sono partite dalla denuncia di una vittima, che non riusciva piu' a far fronte agli interessi, arrivati a oltre il 600% del prestito, chiesti dall'usuraio. Due i casi accertati per ora: uno riguarda un prestito di 54mila euro del 2007 per il quale la vittima aveva corrisposto finora tra denaro e traslazioni di proprieta', 337mila euro. In un altro caso a fronte di un prestito di 20mila euro del 2011 la vittima aveva dato all'usuraio 112.500 euro. Secondo le indagini l'uomo, negli ultimi cinque anni aveva dichiarato redditi intorno ai 10mila euro all'anno. La polizia ha posto sotto sequestro preventivo 9 appartamenti, due box auto, quote in due societa' e terreni per un valore di circa 2 milioni di euro.



