Potenza, 6 mag. - (Adnkronos) - Davanti al Tribunale di Salerno si apre oggi il processo per un filone parallelo dell'indagine sull'omicidio di Elisa Claps e relativo al presunto ritrovamento dei resti della ragazza uccisa nel 1993 ma taciuto e non comunicato alle autorita'. Con giudizio immediato sono imputate le due donne delle pulizie della chiesa della Santissima Trinita' di Potenza, Margherita Santarsiero e Annalisa Lo Vito, madre e figlia. Sono accusate di falsa testimonianza per aver negato alla Polizia, durante un interrogatorio, di aver trovato i resti di Elisa Claps nel sottotetto prima del 17 marzo 2010, data in cui degli operai ritrovarono i resti della ragazza e lo comunicarono alle autorita'. L'indagine partita dalle dichiarazioni di un vice parroco, il brasiliano don Wagno Silva, che riferi' alla Polizia di aver saputo dalle donne delle pulizie che ritrovarono i resti nel sottotetto della canonica. Le signore hanno smentito il vice parroco davanti al pm e ne e' scaturito il processo. La Procura ha chiesto il giudizio immediato e oggi il processo e' al via. La famiglia Claps e' parte offesa.




