Roma, 22 mag. - (Adnkronos) - "L'impresa sociale torna ad avere un ruolo centrale nella comunita' perche' crea un nuovo modello di sviluppo". E' quanto ha dichiarato Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, che oggi ha partecipato all'iniziativa 'Roma e il suo futuro: il valore dell'impresa sociale', alla quale hanno partecipato, tra gli altri, l'assessore alle politiche sociali della Provincia di Roma e presidente Coesis, Claudio Cecchini, Francesco Sagone e Gianni Giraudo, presidenti rispettivamente della Cooperativa Santi Pietro e Paolo e della Cooperativa Sociale Manser accanto a Eugenio De Crescenzo (Agci Silidarieta'), Ciro De Gironimo (Federsolidarieta' Confcooperative), Pino Buongiorno (Legacoop Sociali Lazio). "L'italia - ha spiegato ancora Zingaretti - non cresce piu'. Negli anni questa situazione ha incrementato le disuguaglianze e quindi la poverta' Inoltre, tra il 2008 al 2011, sono stati tagliati circa 16 miliardi di euro di trasferimenti agli enti locali, producendo un drammatico peggioramento dei servizi sociali, della sanita' o della scuola". Per Zingaretti oggi lo Stato non puo' piu' avere un ruolo assistenzialista "fallito in passato, ne' dominato dal mercato , perche' i cittadini non possono essere abbandonati. Serve - ha aggiunto il presidente della Provincia di Roma - un nuovo rapporto tra Stato e comunita', in cui l'impresa sociale, sostenuta dallo Stato, assuma un ruolo centrale producendo servizi di qualita', innovazione, solidarieta'. La grande forza delle imprese sociali - ha concluso Zingaretti - e' la capacita' di trasformare un problema in un'opportunita"'.



