Palermo, 27 apr. - (Adnkronos) - La Guardia di finanza di Palermo ha scoperto oltre 5,5 milioni di imposte evase da parte di una societa' che distribuisce videogiochi del genere "new slot", i cui responsabili erano gia' stati denunciati per frode telematica. Nel 2009, infatti, le Fiamme gialle, in collaborazione con funzionari dell'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, effettuarono un accesso simultaneo in tutti gli esercizi commerciali in cui risultavano installati i videogiochi di proprieta' della societa', uno dei maggiori proprietari e distributori di questo genere di macchine. Dall'analisi dei dati telematicamente trasmessi ai Monopoli dagli apparati da gioco erano emersi segnali d'allarme: troppo basso statisticamente il volume delle giocate tracciate dal sistema rispetto alle medie ritenute fisiologiche. Il motivo dell'anomalia e' risultato chiaro quando gli apparecchi sono stati smontati e sottoposti ad accurate verifiche tecniche: occultato tra i cablaggi elettronici era stato infatti installato un sofisticato circuito in grado di modificare il flusso dei dati, permettendo di comunicare ai Monopoli solo una minima parte delle giocate effettive, circa il 10% del totale; il restante 90% delle somme, invece, rimaneva completamente sconosciuto al sistema telematico e quindi al fisco. Inoltre, nel magazzino della societa' furono rinvenuti anche alcuni circuiti ancora da installare sulle macchine da immettere nel mercato. Al termine degli accertamenti tecnici furono quindi sequestrati 44 videogiochi ed accertata la mancata comunicazione di giocate per un importo complessivo di oltre 9 milioni di euro, in tre anni. Per frode telematica, tra gli altri, furono denunciati il legale rappresentante della societa', che si scoprira' in seguito essere un mero prestanome del socio di maggioranza, e l'amministratore di fatto, effettivo ideatore della frode. (segue)



