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Ricerca: Francia, fave non tossiche per soggetti affetti da favismo (3)

domenica 29 aprile 2012
Ricerca: Francia, fave non tossiche per soggetti affetti da favismo (3)

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(Adnkronos) - Come e' noto i semi di fave sono totalmente innocui nei soggetti che hanno livelli normali per l'enzima G6pd. Nonostante la loro innocuita' (rappresentano un alimento largamente consumato nella nostra regione), i semi di fave inducono leggere e transitorie modificazioni biochimiche anche nei soggetti non-carenti. Eseguendo misurazioni molto sensibili e', infatti, possibile rilevare l'azione sui globuli rossi delle sostanze contenute nelle fave. Queste modificazioni sono di breve durata (alcune ore), non causano alcun danno apparente ai globuli rossi e non causano alcuna anemia. Nel caso dei soggetti G6pd carenti, queste modificazioni sono molto piu' marcate, non sono reversibili (persistono nel tempo) e nel giro di 24-48 ore dall'ingestione delle fave possono causare la distruzione dei globuli rossi da parte della milza con conseguente anemizzazione. Nei casi piu' gravi (prevalentemente riscontrati nei bambini e negli anziani) l'anemia puo' essere molto grave e richiedere una o piu' trasfusioni di globuli rossi. I soggetti di sesso maschile con deficit totale di G6pd eritrocitaria sono quelli nei quali, come noto, si manifestano la maggioranza delle crisi fabiche. "I risultati conseguiti - afferma Simula - sono la prima evidenza del fatto che fave a basso contenuto di componenti glucosidici possono essere somministrate in larga quantita' a soggetti fabici, senza il rischio di distruzione dei globuli rossi". "Siamo convinti - conclude il responsabile del laboratorio analisi algherese - con i nostri colleghi di Torino e Digione, che questo studio possa incoraggiare la sostituzione dei cultivar tradizionali, potenzialmente tossici, con questi nuovi cultivar, innocui pur essendo dotati delle stesse caratteristiche nutrizionali ed organolettiche dei cultivar tradizionali".