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Sardegna: Diana (Pdl), dopo sentenza Consulta Regione metta in mora lo Stato

domenica 22 aprile 2012
Sardegna: Diana (Pdl), dopo sentenza Consulta Regione metta in mora lo Stato

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Cagliari, 22 apr. (Adnkronos) - "Il pronunciamento della Corte Costituzionale, confermando quanto gia' affermato dalla Corte dei Conti, ha messo la parola fine alla vertenza con lo Stato sulle entrate erariali, riconoscendo una volta per tutte il diritto della Regione Sardegna ad iscrivere nel proprio bilancio le quote di compartecipazione che le spettano in base al dettato dell'art. 8 dello Statuto di Autonomia, senza dover attendere l'approvazione di alcuna norma di attuazione". Lo afferma Mario Diana, capogruppo del Pdl in Consiglio regionale della Sardegna, in merito alla sentenza con cui ieri la Consulta ha respinto l'impugnativa proposta dal Governo contro la legge 12 del 2011, alla quale il governo si era opposto ricorrendo contro la possibilita' della Regione sarda di iscrivere nei suoi bilanci l somme compartecipate. "Ora che non puo' piu' sussistere alcun dubbio sulla legittimita' delle richieste della Sardegna - prosegue Diana -, la Regione deve adoperarsi per mettere in mora lo Stato affinche' provveda immediatamente a versare nelle nostre casse quanto ci spetta, senza tergiversare ulteriormente come ha fatto finora, nella speranza che il governo Monti, che gia' piu' di una volta ha dimostrato uno scarso livello di attenzione e disponibilita' nei nostri confronti, non intenda cercare altri cavilli giuridici o scuse da cattivo pagatore per non saldare i propri debiti". "Nel contempo, pero' - conclude il capogruppo del Pdl - e' necessario ottenere la rimodulazione del patto di stabilita' che impedisce alla Regione di aumentare le proprie spese anche in presenza di un incremento delle entrate. Le due cose devono andare di pari passo, perche' altrimenti le maggiori risorse che arriverebbero non potrebbero essere spese e la 'vertenza entrate' si risolverebbe in un buco nell'acqua".