Cagliari, 22 apr. - (Adnkronos) - "La Regione, insieme alle sempre piu' numerose amministrazioni comunali, mette in mostra per i sardi stessi e per i visitatori dell'Isola un patrimonio di monumenti, simbolo della nostra storia, della nostra tradizione e della nostra identita', che intendiamo riscoprire e valorizzare". Cosi' il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, sottolinea l'importanza delle manifestazione 'Monumenti Aperti' e testimoniato il sostegno che la Giunta regionale garantisce alle iniziative di valore e qualita' riguardanti il turismo culturale. La sedicesima edizione di Monumenti Aperti prendera' il via nel weekend del 5 e 6 maggio (per 9 fine settimane, sino al 28 ottobre) e coinvolge 48 comuni sardi (tra i quali 6 'debuttanti' e 14 assenti l'anno scorso). "Turismo, identita' e cultura - spiega l'assessore del Turismo della Regione sarda Luigi Crisponi - sono una combinazione ideale per una terra depositaria di tradizioni millenarie. Recenti indagini confermano che i viaggiatori sono sempre piu' attratti da manifestazioni e itinerari culturali e da localita' d'arte della Sardegna: nel primo semestre del 2011 sono state 150 mila le presenze generate da motivazioni turistico - culturali (piu' 20% rispetto all'anno precedente)". (segue)



