Torino, 26 apr. (Adnkronos) - Per il proprio venticinquennale il Salone del Libro di Torino raddoppia il numero dei paesi ospiti che, quest'anno, sono Romania e Spagna. Due paesi collocati agli estremi geografici dell'arco della lingua e cultura latina, che saranno entrambi presenti al Lingotto Fiere con un grande stand, autori, editori, incontri. Entrambi metteranno in luce la propria creativita' e vivacita' culturale, e l'ampio spettro della propria civilta' che si estende dalla memoria alla cultura materiale, dalla vita quotidiana al paesaggio umano. Anche coinvolgendo le rispettive comunita' linguistiche presenti sul territorio torinese e nazionale. La Spagna sara' presente con il proprio stand nel Padiglione 2 con scrittori molto popolari anche in Italia, come il filosofo Fernando Savater, il Premio Salone Internazionale del Libro 2011 Javier Cercas, Arturo Pe'rez-Reverte, Enrique Vila-Matas, Almuneda Grandes, Ildefonso Falcones, Clara Sa'ncez, Jose' Ovejero, Antonio Soler, Julio Llamazares, Rosa Montero, Fe'lix J.Palma, il basco Bernardo Atxaga, i catalani Alicia Gime'nez-Bartlett, Ricardo Menendez Salmo'n, Ignacio Martinez de Piso'n. Molti di questi autori sono impegnati in un serrato confronto con gli anni della guerra civile, rivisitata al di fuori degli schemi ideologici. Tra le tendenza piu' apprezzate dalla nuova narrativa spagnola sono il romanzo storico, che ha trovato i suoi best-seller nei libri di Falcones e ora Jorge Molist e Susana Fortes, anch'essi al Lingotto Fiere; e il giallo. (segue)



