(Adnkronos) - Per la sindacalista dai lavoratori eravenuta una "sollecitazione" che "rispondeva proprio al bisogno di proteggere il sito e la loro sicurezza dai rischi che potevano scaturire da una apertura incontrollata degli ingressi: l'accordo di oggi è la plastica conferma di quanto hanno a cuore il loro lavoro". "Evitato il rischio di chiusura, però -sottolinea Dettori- i problemi denunciati restano intonsi: un sito archeologico che, grazie alla miope politica dei disinvestimenti, continua a versare in una situazione di enorme difficoltà, una dotazione organica del tutto inadeguata e un approccio ai temi del lavoro nei beni culturali così distante dai bisogni concreti del sistema sono e restano alcuni dei principali punti di crisi". "Chissà se tutto quel che è accaduto aiuterà il Ministro e il Governo a comprendere che un vero cambio di rotta è possibile solo se ripartono gli investimenti e se finalmente si ritorna ad avvertire lavoratrici e lavoratori come risorse da valorizzare, non come i nemici del popolo?", conclude la sindacalista.



