(Adnkronos) - H³ come 'Howtan Head Hunter', non il classico cacciatore di teste, ma un cacciatore di emozioni, pensieri, personalita', momenti, messi a fuoco attraverso l'obiettivo sensibile della propria immaginazione e congelati in creazioni che rappresentano veri e propri scatti di una realta' astratta, o forse solo nascosta, che l'artista e' in grado di percepire. Teste che diventano luoghi di sintesi in cui viene superata la dicotomia classica che contrappone ragione e sentimento, razionalita' ed impulso, cervello e cuore. Luoghi in cui il pensiero e l'emozione prendono forma. Howtan, grazie ad un linguaggio visivo ed immediato rivela una realta' invisibile, percettibile solo allo sguardo attento di chi e' capace di 'fotografare' ed imprimere nella materia momenti di bellezza e verita'. La mostra e' al tempo stesso celebrazione e negazione del concetto di personalita': i visi perdono i propri tratti somatici, diventano irriconoscibili, le idee diventano protagoniste. Sculture realizzare a partire da materiali dismessi e riciclati a testimonianza dell'interesse e del sostegno alla causa ecologista, che l'artista gia' da anni appoggia e sviluppa in ogni suo progetto.




