Napoli, 23 mag. - (Adnkronos) - Un viaggio lungo un weekend che, partendo da Napoli per giungere a Camigliatello (Cosenza), ripercorrera' il profondo e fecondo rapporto culturale tra Campania e Calabria attraverso i secoli di storia del Sud. Arti, musica, letteratura, le grandi manifatture borboniche, saranno oggetto delle giornate di studio che si svolgeranno il 7 e 8 guigno nell'ambito dell'iniziativa 'Napoli e la Calabria', voluta da Regione Calabria e Fondazione 'Napoli Novantanove' d'intesa con la Regione Campania. Quello tra Napoli e la Calabria e' stato per secoli il rapporto che unisce una capitale con la sua provincia, talvolta percepito come unidirezionale ma in realta' di continuo scambio culturale. "La Calabria, periferia dei regni napoletani che nei secoli si sono avvicendati, ha saputo assorbire e reinterpretare gli impulsi culturali della capitale, in molti casi arricchendoli", ha spiegato Mirella Barracco, presidente della Fondazione 'Napoli Novantanove', attribuendo all'assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri "la sollecitazione che ha promosso questa iniziativa". "Oggi parte - ha aggiunto - quella che non vuol essere solo una riflessione storica, ma l'avvio di un progetto piu' ampio che mira a ricollegare le due storie e ricostruirne l'unita' pur nelle differenze". "La storia del Sud, e quindi della Campania e della Calabria, non puo' essere ridotta a storia criminale, perche' e' una storia di grandissima cultura", ha dichiarato Caligiuri aggiungendo che "questa storia secolare ha lasciato il segno e deve essere ripresa per una grande operazione economica e civile. Napoli e' stata nei secoli faro di straordinaria cultura, ma non si vive di solo passato. Bisogna trarre linga per il futuro e questa collaborazione potra' sicuramente dare esiti sorprendenti". (segue)




