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Teatro: all'Argentina di Roma le arti si incontrano sul tema dell'Apocalisse

domenica 15 dicembre 2013
Teatro: all'Argentina di Roma le arti si incontrano sul tema dell'Apocalisse

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Roma, 9 dic. - (Adnkronos) - Il racconto del naufragio come metafora della contemporaneità. Al Teatro Argentina di Roma lunedì prossimo, con 'Enzo Cosimi My Day_May_Day', le arti si incontrano sul tema dell'Apocalisse. Sculture, installazioni, performance musicali, video-proiezioni, danza. Un dialogo itinerante, a cura di Enzo Cosimi e Maria Paola Zedda, che esplorerà anche i luoghi più nascosti dell'edificio, alcuni dei quali mai aperti al pubblico. Dai sotterranei alla cripta, al sottopalco fino a raggiungere il palcoscenico e la platea. Il percorso sarà articolato a partire dai sotterranei, dove è esposta 'Agnus Day', installazione-scultura di Andrea Fogli che congiunge il recente disastro di Fukushima all'uccisione di Giulio Cesare, e proseguirà verso 'Flashback', opera di Gianni Staropoli, e 'Visione africana' dello stesso Cosimi. La Sala Squarzina ospiterà poi la seconda tappa della serata con la proiezione di 'Smarra', video a cura di Stefano Galanti, in cui sono raccolti frammenti di cinema che hanno indagato suggestioni apocalittiche. Sollecitazioni uditive, invece, tra i palchetti di primo ordine con l'installazione sonora del compositore americano Alvin Curran. La conclusione è affidata alla Compagnia Enzo Cosimi, che presenta 'Welcome to my World', coreografia per quattro interpreti in viaggio verso la fine del mondo. L'ingresso alla serata, previsto tra le 18.00 e le 19.40, è libero. Gli spettatori, una volta raggiunto il teatro, saranno suddivisi in gruppi di dieci e poi guidati lungo il percorso.