Napoli, 23 mag. - (Adnkronos) - Le "uniche risorse aggiuntive nei prossimi anni saranno quelle europee per le regioni meridionali, che attireranno inevitabilmente grande attenzione da parte di tutti. Ci sara' bisogno quindi di classi dirigenti capaci di gestirle e di un potenziamento della struttura burocratica". Lo ha detto l'assessore alla Cultura, istruzione e Ricerca della Regione Calabria Mario Caligiuri, intervenendo a Napoli alla presentazione dell'iniziativa 'Napoli e la Calabria, un viaggio attraverso i secoli' voluto dalle Regioni Calabria e Campania e dalla Fondazione 'Napoli Novantanove'. "Sono 150 anni - ha aggiunto -che la questione meridionale e' il tema centrale dello sviluppo del paese. Le possibilita' di sviluppo economico sono piu' ampie al Sud che al Nord, e che il Mediterraneo sara' l'area di maggior sviluppo dei prossimi anni. Per questo occorre avere consapevolezza e consapevolezza nell'utilizzazione dei fondi europei, per i quale serve un senso della visione che la classe politica deve fornire. Ma va potenziata la struttura burocratica". "I fondi - ha proseguito Caliguiri - devono servire per recuperare il ritardo strutturale e dobbiamo spenderli in maniera efficace rendendoli produttivi. Al di la' delle verifiche formali che vengono fatte, dobbiamo misurare l'impatto sul territorio in termini di occupazione, sviluppo civile e recupero del territorio". Stop alla "logica di attingere fondi meridionali per fare politiche di pura assistenza, altrimenti - ha concluso - continueremo sempre a ritenerci figli di un Dio minore e la palla al piede d'Italia".




