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Arte: a Venezia le 'Memorie' di Sergei Nazarov

domenica 26 maggio 2013
Arte: a Venezia le 'Memorie' di Sergei Nazarov

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Roma, 25 mag. (Adnkronos) - Dal 5 giugno al 31 agosto, l'artista russo Sergei Nazarov e' ospite di Palazzo Zenobio a Venezia con la mostra 'Memorie', curata da Afrodite Oikonomidou. Nazarov, pittore di San Pietroburgo, dedica questa mostraappunto alla Memoria, ripercorre un itinerario visivo personale che attraversa i ricordi dell'infanzia, della terra natale e delle terre scoperte nei suoi numerosi viaggi, degli affetti intimi e dei famigliari amati, della sua conoscenza della Storia dell'Arte. Un susseguirsi di luoghi, paesaggi e simboli del vissuto dell'artista. La mostra e' duqnue un viaggio nei ricordi dell'anima di Nazarov, a cui Venezia, una delle citta' da lui preferite, offre la cornice perfetta, grazie ai suoi storici legami con l'arte e con gli artisti russi. Nella diversita' delle tecniche usate, il pubblico trovera' uno sfarfallio che va dalla tempera su cartone all'olio su tela, la luminosita' variabile del disegno a carboncino e dell'acquaforte, la velatura che diventa quasi una speciale foschia argentata, e un segno, a volte morbido e flessuoso, a volte duro, forte di una linea grafica marcata. Le sue nature morte, non prive di umorismo e teatralita', sono visioni stravaganti di uno strano agglomerato di elementi dal repertorio della Storia dell'Arte. Tre le tradizioni che segnano Nazarov, evidenti nelle opere in mostra: la scuola di San Pietroburgo, l'Armenia e l'Arte Europea. San Pietroburgo rappresenta lo stato d'animo contemplativo, della ricerca sulla fragilita' e della perfezione musicale, di una cultura contraddistinta dal prudente equilibrio. L'Armenia, un simbolo di austerita', e' l'arcaica incarnazione del dolore secco, espresso dalle note basse maschili, e dall'eroismo stoico. L'Europa sullo sfondo e' l'oggetto di culto, impersona la ricchezza della cultura, i principi classici come l'armonia tra sentimento e ragione. (segue)