Arezzo, 22 apr. - (Adnkronos) - Beato Angelico e Piero della Francesca, Bartolomeo della Gatta e Luca Signorelli. E inoltre Donatello, Neri di Bicci, Michele da Firenze, Andrea della Robbia, Jacopo Sansovino, Filippo Lippi. Ecco i principali artefici del Rinascimento aretino, al centro del progetto PGM, Piccoli Grandi Musei 2012 (18 giugno - 18 novembre), iniziativa promossa dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze con l'obiettivo di valorizzare i musei e le eccellenze artistiche, monumentali e culturali dei territori. Questa VIII edizione approda in terra d'Arezzo, patria e rifugio di alcuni dei maggiori artisti dell'epoca, coinvolgendo i piu' importanti musei del capoluogo e della Valdichiana, che tutt'oggi risplendono delle loro opere: ad Arezzo Fraternita dei Laici, i musei Diocesano e Nazionale di Arte Medievale e Moderna; a Cortona MAEC (Museo dell'Accademia Etrusca) e Museo Diocesano; a Castiglion Fiorentino Collegiata della Pieve di San Giuliano e Pinacoteca Comunale; a Lucignano il Museo Comunale. L'iniziativa arricchisce la mostra che Perugia dedica adesso a Signorelli: la scoperta del grande artista continua infatti oltre il circuito umbro per approdare nella natia Cortona, ad Arezzo e nei Comuni della Valdichiana, che ne ospitano numerosi e straordinari capolavori. Promosse dal progetto PGM anche le numerose chiese, decorate, come noto, da affreschi, dipinti e sculture sublimi. Tra le altre, ad Arezzo, la Chiesa di San Francesco (Storie della vera Croce di Piero della Francesca), la cattedrale (fonte battesimale di Donatello e ceramiche di Andrea della Robbia), la badia delle Sante Flora e Lucilla e la chiesa dei Santi Michele e Adriano. (segue)



