Siena, 26 apr. - (Adnkronos) - Dopo il successo con cui si era chiuso il 2011, che aveva visto incrementi del 13% in quantita' e del 16% in valore, nel primo bimestre 2012 brusca frenata dell'export vinicole del vino negli Usa (le percentuali sono consistenti): le cifre parlano di una diminuzione del 6% in quantita' e del 10% in valore. Di conseguenza l'Italia, riferisce Winenews, e' stata superata, per quantita' di vino esportato, dall'Australia e dal Cile, pur avendo mantenuto il primo posto, fra i paesi esportatori, in valore. Lo comunica l'Italian Wine and Food Institute, istituto di promozione della cultura italiana del wine and food negli Usa, diretto e condotto da Lucio Caputo e Jacopo Biondi Santi. La contrazione delle esportazioni italiane e', peraltro, in contrasto con l'incremento del 31,4% in quantita' e del 9,4% in valore delle importazioni vinicole statunitensi.




