(Adnkronos) - Nel corso della due giorni cagliaritana Assoporti ha gettato le basi per il futuro del sistema: nomina del nuovo segretario generale e revisione dello Statuto, adeguandolo ai tempi. E, secondo indiscrezioni (la riunione e' stata rigorosamente a porte chiuse), sara' il nuovo segretario sara' il presidente di un porto, non piu' un ex presidente come finora e sara' avvicendato ogni due anni. I porti quindi non possono "stare ad aspettare decisioni che non arrivano ". C'e' la necessita' di un'alleanza tutta italiana: "Non possiamo piu' fare lotte tra di noi - dice Massidda - mentre gli altri avanzano. Certo la competizione e' naturale, ma con il mercato che si restringe sempre di piu' dobbiamo andare a conquistarci nuove fette di mercato. Ma serve una grande semplificazione burocratica, l'applicazione di nuovo sistemi come il project financing per esempio per il dragaggio e escavazione dei fondali". "Faccio un esempio: a Cagliari per l'escavazione del porto canale servono due anni per avere le autorizzazioni necessarie, sei mesi per eseguire i lavori. Ma - spiega il presidente della Port authority cagliaritana - quando avro' le autorizzazioni e potro' eseguire i lavori, il mercato sara' lo stesso? Considerato che gli altri non stanno a guardare". (segue)




