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Turismo: Basilicata, tassa soggiorno continua a dividere (3)

domenica 29 aprile 2012
Turismo: Basilicata, tassa soggiorno continua a dividere (3)

2' di lettura

(Adnkronos) - Nei giorni scorsi ha deliberato il consiglio comunale di Matera dove sono gia' state stabilite le modalita': tassa di 3 euro per gli alberghi a 4 stelle e superiori e di 2 euro per tutti gli altri (importi giornalieri e per singola persona) e ticket di ingresso per bus turistici, camper, caravan e roulotte. La tassa diventera' esecutiva subito dopo l'approvazione del bilancio. Un provvedimento atteso, inserito nel documento programmatico della maggioranza di centrosinistra. Per quest'anno c'e' una sforbiciata ai trasferimenti di 5 milioni di euro. E cosi' anche a Matera, citta' turistica per eccellenza, principale meta della Basilicata, sito Unesco con i Sassi (i rioni di case in tufo) e candidata a capitale europea della cultura nel 2019, e' ripreso il fuoco di fila dei "no". Le sigle di categoria delle imprese e del commercio sono contrarie e temono "piu' effetti negativi che positivi". Tutte allineate le associazioni di categoria. Per Confindustria, introdurre la tassa di soggiorno significa "percorrere le strade piu' semplici piuttosto che impegnarsi in rigorose attivita' di spending review". Sull'ipotesi tassa di soggiorno l'Anci Basilicata non ha ancora espresso una linea guida. A differenza della vicina Puglia, ad esempio, dove l'associazione dei Comuni, in mancanza di un regolamento attuativo, ha deciso di sostenere le municipalita' che hanno gia' deliberato e regolamentato l'istituzione dell'imposta o che intendono farlo e di attivare dei tavoli di concertazione con le associazioni rappresentative di albergatori e operatori turistici. Cosi' in Basilicata i Comuni procedono singolarmente ma per chi vuole introdurre questa tassa di scopo il cammino rimane lungo e pieno di ostacoli, con il rischio serio di diventare impopolare nella propria scala locale.