Perugia, 14 gen. - (Adnkronos) - "Sulla Cig l'anno 2012 si chiude a livello nazionale con una richiesta di ore autorizzate pari ad 1 miliardo e 90 mila ore. Di queste, 27 milioni e 846 mila riguardano l'Umbria, con una percentuale piu' che doppia rispetto all'incidenza della nostra regione nel paese". E' quanto rende noto la Cgil con una nota stampa. "Ogni lavoratore coinvolto ha perso, tra l'altro - si legge ancora- 8 mila euro di reddito su base annua. In Umbria l'aumento nel ricorso alla Cig per tutto il 2012 e' pari al 46,8% rispetto ad un aumento medio nazionale pari al 12%". I lavoratori coinvolti risultano essere 26 mila 678 di cui 15 mila 688 nella Cassa in deroga; mentre i lavoratori in cassa integrazione a 0 ore sono ben 13 mila 377. "Come ha dimostrato anche la recente indagine dell'Ires Cgil - sta ancora scritto -, l'Umbria subisce in maniera cosi' rilevante i colpi della crisi proprio per la debolezza del tessuto produttivo, e tra l'altro avere una media di salari e stipendi del 7% inferiori alla media nazionale, contrariamente a quello che sostiene la vulgata neo liberista, non ha attenuato i colpi profondi e le conseguenze della recessione in atto, anzi, li ha accentuati". "Per questo - si legge infine - , per costruire una impostazione di politica economica e sociale alternativa alla crisi, la Cgil dell'Umbria e' impegnata nella realizzazione di un piano del lavoro, su cui si realizzera' una prima importante iniziativa il prossimo 6 febbraio".




