(Adnkronos) - "I piccoli borghi, i villaggi e i centri storici dei comuni rurali abruzzesi - continua Febbo - sono caratterizzati dalla presenza di edifici e manufatti di elevato valore storico e architettonico, per le particolari tipologie costruttive, e materiali utilizzati (ricorso all'impiego di pietra lavorata, mattoni fabbricati artigianalmente, legno massiccio, ecc.), la cui valorizzazione per finalita' turistico - culturali non sempre e' resa possibile a causa della difficolta' di realizzare opere di recupero e/o restauro adeguate. Con tale bando e' possibile anche la sistemazione e l'adeguamento di fabbricati rurali ai fini della creazione di siti di sosta, di degustazione dei prodotti locali, di illustrazione del territorio lungo percorsi di interesse turistico, agrituristico ed eno-gastronomico, di illustrazione di procedimenti tradizionali di lavorazione dei prodotti agricoli e artigianali locali. Gli interventi possono essere realizzati esclusivamente nei villaggi/borghi rurali con le caratteristiche sopra definite ed ubicati nelle seguenti Macroaree: C "Aree rurali intermedie (Collina interna)" e "Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo (Aree montane)". L'elenco dei comuni classificati in funzione dell'appartenenza alle diverse zone e' riportato nel Programma di Sviluppo Rurale dell'Abruzzo 2007/2013 Possono presentare domanda di aiuto per beneficiare dei contributi sia gli Enti pubblici come Province, Comuni, Consorzi di Comuni ed Enti Parco, proprietari degli immobili oggetto di intervento sia proprietari privati di fabbricati singoli o associati nelle forme previste dal Codice Civile.




