Siena, 12 mag. - (Adnkronos) - Confermata l'illegittimità del pedaggio sulla Siena-Firenze e sulla Bettolle-Perugia, grazie alla battaglia della Provincia di Siena. Il Consiglio di Stato ha respinto, nei giorni scorsi, l'appello proposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e da Anas contro la sentenza del Tar del Lazio n. 2088 del 2010, depositata nel 2011, che accoglieva il ricorso della Provincia di Siena e annullava, di fatto, il Dpcm del 25 giugno 2010 con il quale venivano individuati i raccordi autostradali Siena-Firenze e Bettolle-Perugia tra i tratti di strada da sottoporre a pedaggio. Accolti tutti i motivi di ricorso della Provincia di Siena. Con la sentenza n. 1613, pubblicata il 7 aprile scorso, il Consiglio di Stato, si legge in una nota diffusa dalla Provincia di Siena, ha respinto l'appello proposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall'Anas ritenendo infondati i motivi di ricorso. Il Consiglio di Stato ha accolto le argomentazioni della Provincia di Siena affermando la legittimazione attiva della Provincia di Siena in quanto ente esponenziale della collettività stanziata sul relativo territorio e sul quale si riverberano le conseguenze dell'introduzione di un condizionamento finanziario alla circolazione. (segue)




