Milano, 15 gen. (Adnkronos) - Quando il tempio della lirica si svuota, qualcuno lo tiene pulito. Sono gli uomini, e le donne, delle pulizie che lavorano al Teatro alla Scala di Milano e che dall'inizio dell'anno sono privi di datore di lavoro. I lavoratori stamani hanno tenuto un presidio, indetto dalla Cub Informazione e Spettacolo, davanti alla Fondazione Teatro alla Scala di Milano, presieduta dal sindaco Giuliano Pisapia, per attirare l'attenzione sulla loro situazione, non cosi' infrequente nel mondo delle cooperative. Dal primo gennaio, spiega la Cub, "la Fondazione Teatro alla Scala ha appaltato questa attivita' alla Ati Consorzio Stabile Miles Servizi Integrati Cooper Pul di Salerno, e nonostante l'obbligo di riassunzione dei lavoratori della precedente cooperativa appaltante, la Pulirapida, da parte di quella subentrante, i lavoratori in questione non hanno ricevuto alcuna lettera di assunzione". (segue)




