Roma, 15 mag. (Adnkronos/Labitalia) - Gli artigiani e i piccoli imprenditori delle Marche pagano più tasse e sono più poveri. E' quanto emerge dall'Osservatorio permanente sulla tassazione di artigiani e piccole imprese in 112 Comuni d'Italia e realizzato dal Centro studi della Cna nazionale. Gli artigiani più tartassati saranno quest'anno quelli di Roma, sui quali peserà una pressione fiscale complessiva del 74,4%. I più fortunati quelli di Cuneo che dovranno sopportare un peso fiscale del 63,1%. Nella regione Marche la pressione fiscale più elevata graverà sulle spalle dei pesaresi (19° posto) con il 67% e un incremento dell'8,7% rispetto al 2011. Gli artigiani maceratesi si piazzano al 33° posto con il 64,6% di pressione fiscale complessiva e un incremento del 5,1% rispetto a tre anni fa. Ad Ancona (42) la pressione fiscale sarà del 63,9%, in crescita del 3,1% ma stabile rispetto al 2013. Un posto sotto si piazza Urbino con il 63,8% e una crescita delle imposte del 4,5% in confronto sempre al 2011. Va meglio agli imprenditori di Fermo (51) con un fisco che peserà per il 61,6%, in leggera flessione rispetto all'anno scorso (-0,4%) così come ad Ascoli (69) dove il peso del fisco si fermerà al 61,6%, con un calo dello 0,4% rispetto al 2013. (segue)




