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Europee: banchieri snobbano rischio populista, sangue freddo e testa fredda/Adnkronos (3)

domenica 25 maggio 2014
Europee: banchieri snobbano rischio populista, sangue freddo e testa fredda/Adnkronos (3)

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(Adnkronos) -Nei prossimi mesi, prevede Abete, "ci sarà una crescita lenta e graduale. Io non vivo nè con l'ansia di queste elezioni, né con la preoccupazione che le legittime forme di protesta possano mettere in discussione l'Europa". Quindi, conclude con una battuta incurante della scaramanzia, "lanciamo l'hashtag #investitorestaisereno". Non si scompone l'ad del Banco Popolare Pier Francesco Saviotti: "Oggi come oggi - dice - preoccupazioni non ne abbiamo. Vediamo che cosa succede, ma non credo che l'andamento dello spread di questi giorni sia legato in modo sostanziale alle prossime elezioni. Sicuramente ci può essere un aggancio", ma l'approssimarsi dell'appuntamento con le urne non è l'unico fattore. Understatement anche dal presidente del consiglio di gestione di Intesa SanPaolo, Gian Maria Gros-Pietro: "E' difficile - taglia corto - fare relazioni tra due fenomeni così diversi" come l'andamento dello spread e le elezioni europee. Attualmente, secondo dati Mts, lo spread tra il Btp e il Bund è a 187 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,24%, a fronte dell'1,37% dell'omologo tedesco.