(Adnkronos) - Ai Comuni, invece, Ance Venezia propone di rivedere ragionevolmente al ribasso gli importi degli oneri di concessione, in costante aumento negli ultimi tempi con il rischio di disincentivare l'avvio di nuovi interventi. Una moratoria di uno o due anni su questo fronte avrebbe infatti l'effetto di stimolare, o quanto meno non deprimere ulteriormente, nuovi investimenti edilizi sul territorio, con benefici per le stesse casse comunali. "Di fatto - conclude Cavallin - ci si sta avviando verso la paralisi dell'edilizia privata, intesa non soltanto come nuova costruzione, ma anche come edilizia di recupero e di ristrutturazione. Ance Venezia intende farsi promotrice di queste istanze a livello comunale e nei confronti della Regione, nella consapevolezza che dare fiato al mercato dell'edilizia privata non soltanto vale a dare risposta alle esigenze abitative di molte famiglie, ma ha anche un importante effetto di volano economico per tutto il territorio".




