Taranto, 18 gen. - (Adnkronos) - Il sindaco di Taranto Ippazio Stefano ha fissato per il prossimo 14 aprile la data del referendum consultivo, come da Statuto comunale, in cui verra' chiesto ai cittadini se vogliono che l'Ilva sia chiusa. Due le opzioni sulle quali potranno pronunciarsi: chiusura totale dello stabilimento siderurgico oppure chiusura soltanto dell'area a caldo. Chi invece e' contrario potra' scegliere l'opzione di non andare a votare. Il referendum, per essere valido, ha bisogno del quorum del 50% degli elettori piu' uno. La consultazione era stata chiesta nel lontano 2007 dal Comitato Taranto Futura. L'avvocato Nicola Russo, presidente del Comitato, parlando con l'Adnkronos, evidenzia che in questo momento "il referendum ha una valenza ancora piu' notevole rispetto a prima". Infatti "e' in corso il processo per disastro ambientale nell'ambito del quale i periti chiamati dal giudice hanno attestato il nesso causale tra l'inquinamento e il danno alla salute dei cittadini. In caso di esito positivo del referendum - spiega - chiederemo al sindaco l'emanazione di una ordinanza di chiusura per motivi sanitari. Resta fermo l'obbligo per il governo di trovare una sistemazione lavorativa per gli operai dell'Ilva". (segue)




