Libero logo

Ilva: Palombella (Uilm), imperativo categorico e' non fermare gli impianti

domenica 20 gennaio 2013
Ilva: Palombella (Uilm), imperativo categorico e' non fermare gli impianti

1' di lettura

Roma, 20 gen. (Adnkronos) - "Uno stabilimento siderurgico non puo' fermare la produzione; se si bloccano gli impianti difficilmente sara' in condizione di ripartire. L'Ilva di Taranto si tutela solo seguendo questo principio ed in tal senso si concretizzano gran parte dei contenuti della'apposita legge approvata il mese scorso. Altri riguardano l'ammodernamento degli impianti ed il risanamento ambientale. Un ulteriore provvedimento in sede di Consiglio dei ministri, previsto per martedi' prossimo, non potra' che rafforzare questo indirizzo ribadendo l'applicazione della legge". E' quanto afferma in una nota Rocco Palombella, segretario generale della Uilm. "E' implicito che nel medesimo provvedimento dovranno esserci disposizioni imperative per lo sblocco del materiale prodotto, tuttora sotto sequestro da parte della magistratura locale -continua Palombella-. Senza la possibilita' di commercializzare quel materiale l'azienda non e' in condizione di applicare l'Aia, continuare a produrre e a pagare gli stipendi a partire dal prossimo mese. Occorre che l'Ilva esca da quella spirale in cui e' finita solo attraverso l'attuazione di provvedimenti certi e condivisi da tutti i poteri istituzionali coinvolti. Sottolineo tutti!" . "Altrimenti non si scongiura il rischio produttivo, non solo di Taranto, ma della filiera produttiva dell'intero Paese -conclude Palombella-. In queste condizioni, invece di attrarre gli investimenti stranieri utili ad agganciare la ripresa industriale, non potremo che respingerli. La 'impasse' che da tempo caratterizza questa vicenda ci sta facendo diventare lo zimbello della comunita' imprenditoriale a livello internazionale".